Borsa di studio
Roshan S.

CON SEDE A

Chennai - India

OBIETTIVO

L'inclusione sociale ed educativo

BENEFICIARIO

Roshan Suairaj (14 ans)

STORIA

Un supporto dal 2013 per esigenze di salute, la scuola e la vita sociale

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Due occhi scuri, profondi che mi scrutano, un bambino come tanti altri che mi circondano: mi trovo a Chennai, Free Primary School, una scuola dove mi sono recata tante volte con mio marito.


Una scuola vicino a St. Tomas Cathedral, frequentata da mille piccoli studenti per lo più scalzi che vengono a piedi ogni mattina dagli slums circostanti, e che tante volte ho osservato con Alfredo all'uscita pomeridiana correre felici e all'impazzata verso casa, con le uniformi sdrucite, i capelli arruffati , senza scarpe ma sorridenti più dei bambini che osservo uscire dalle nostre scuole europee , per lo più attesi da baby sitter o da mamme con macchine fuoriserie , mamme distratte con il telefonino all'orecchio , che scappano dalla scuola sgommando per non perdere la lezione di yoga o Pilates.
Roshan mi osserva, abbracciato alla mamma, i suoi occhi neri e luccicanti come la brace, mi dicono qualcosa che non capisco. Sono tornata a Chennai dopo quattro anni dalla morte di Alfredo, mio marito. Insieme abbiamo cominciato questa meravigliosa avventura in India, per caso, passeggiando sulla spiaggia di Kovalam e osservando tanti adolescenti, ragazze dalle lunghe trecce nere lucide e grandi fiocchi bianchi, e ragazzi che giocavano vestiti con una divisa a quadri. Fieri, belli, giovanissimi, impettiti.


Li abbiamo seguiti ed abbiamo scoperto un villaggio di pescatori con una moschea, un tempio hindu, e sorpresa ! una chiesetta rosa costruita nel 1806 da un portoghese. Abbiamo costruito scuole, dormitori, realizzando un sogno rincorso da anni.

Due occhi scuri, profondi che mi scrutano, un bambino come tanti altri che mi circondano: mi trovo a Chennai, Free Primary School, una scuola dove mi sono recata tante volte con mio marito.

Roshan, ma cosa ha di speciale questo bambino che mi scruta ?

Chiedo a Charli che mi racconta tutta la storia…

Roshan, bambino normale intelligente studioso felice amato dai suoi genitori e dalla sorella, comincia ad otto anni a soffrire di dolori intensi alla gamba : tumore diagnosticato e brutalmente la gamba amputata sopra al ginocchio.

Addio corse con gli amici, addio scherzi e bicicletta ; Roshan e' inchiodato al letto, soffre nel corpo e nello spirito perché i suoi amici passato lo stupore, hanno voglia di nuotare, divertirsi senza di lui che rappresenta un peso, un limite.

Roshan e' solo con l'amore ed il sostegno dei suoi. Mi domando, cosa può essere passato nella testa di Roshan ? Che tempeste di domande senza risposta : perché a me ? Perché sono solo ? Perché i miei amici non giocano più con me ? Perché sono diverso ed isolato ? Cosa vuole dire essere amputato ed isolato ? Come può interpretare questi fatti orribili un bambino ?

Tutte queste domande mi sono posta io stessa quando ho deciso che dovevo fare qualche cosa per Roshan. Mi si potrebbe rispondere, ma perché proprio Roshan quando tante persone si trovano nella stessa difficoltà ? Perché Roshan ha parlato con i suoi occhi al mio cuore, perché non ha domandato nulla, perché il caso lo ha portato verso di me.

Spero che con il mio aiuto Roshan possa ritornare a giocare con i suoi amici e a pensare che la vita può riservare anche delle belle sorprese inattese !

- Maria Elena Cuomo - President
July, 18th 2013

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